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“Intanto comincia a chetatti” |
Monthgennaio 2009
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Giorno per la notte Sono le cinque di mattina quando si rientra a casa, qui c’è sempre qualcuno per strada e i negozi non chiudono mai e i bottegai dormono seduti dietro il banco sotto spesse coperte di pile, si entra in casa con il canto dei muezzin che chiamano la preghiera del mattino. |
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Elbaeumberto e Google Analytics Il tempo bello mi viene da definirlo estivo, ma me lo godo poco perché come diceva De André “scrivere comporta tempo”. Ancora una nottata di internet, è un gioco diabolico questo che ti risucchia in un mondo senza odore e sapore ma che ti permette di comunicare con tante persone, elbaeumberto sta andando bene le visite sono sempre di più come mi dice google analytics, la spia pettegola del dietro le quinte del web, sono cinquattasette le nazioni in cui il sito è stato visto lo dice la mappa del pianeta che si colora di verde indicando i paesi da dove provengono i contatti, con il colore sempre più marcato con l’aumentare delle visite. Spippolando con questo giochino (chissà se poi è tutto vero quello che dice) cerco di figurarmi le persone che mi seguono e mi immagino le loro facce e le loro espressioni, alcuni contatti del Marocco e della Tunisia che si ripetono con una certa regolarità hanno il volto degli amici incontrati nel viaggio e questa traccia verde che si sta formando sulla mappa del mondo mi emoziona, anche i contatti delle piccole località italiane hanno volti certi, di solito amici conosciuti come clienti del viottolo che hanno saputo del viaggio e mi seguono su elbaeumberto, quelli della Toscana e di Roma e Milano me li immagino e basta e poi contatti da luoghi mai visti, dall’Arabia Sudita dall’Oman, il Senegal, il Pakistan, il Vietnam, la Nuova Zelanda, il Giappone e la Bulgaria… |
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I saraghi sulla murella Come sempre i tempi delle soste tecniche si allungano, pensavo di sistemare il sito e spedire il materiale ai giornali in tre settimane, ma il lavoro è veramente tanto e penso che ci fermeremo ancora un po’. Ci mangiamo due saraghi arrosto sulla murella del lungomare, questa è una cosa che mi garba assai, vai dal pescaio ti scegli il pesce lui te lo griglia e te lo mette nella carta stagnola, poi te lo mangi dove ti pare, andare in un bar a mangiare col proprio fagotto è la normalità, nessuno si permetterebbe mai di mandarti via, così come è normale mangiare dove capita. Oggi è uscito il comunicato dei video di elbaeumberto su elbareport e camminando. |
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Elbaeumberto è sparito Elbaeumberto è scomparso dal web, faccio un po’ di prove e poi metto in allarme Massimo, Michelangelo e Roberto. Il problema è risolto in Italia il sito si vede, poi ritorna anche qui ma non scarica le foto e non riesco a entrare nelle raccolte della galleria fotografica, comunque i dati del sito sono confortanti e vedo che le visite sono aumentate anche grazie ai contatti che arrivano da Facebook. |
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Compleanno di Sofia È il compleanno di Sofia ci parlo con skype e la sento tutta pimpante, da internet vedo le immagini del Tevere in piena, guardando l’Isola Tiberina semi sommersa mi ritorna in mente la traversata in kayak, a trovarcisi ora sarebbe un suicidio. Qui il tempo è tornato bello e la luna piena illumina a giorno la notte di Marsa Matrouh. Sparisce elbaeumberto. |
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Le macchine a pedali È l’ultimo giorno dell’Eid, il tempo migliora e si vedono in giro tanti bimbi con le biciclettine e le macchine a pedali, tutte artigianali e fatte con pezzi rimediati, non ce ne sono due uguali e sono ambitissime, naturalmente le preferite sono quelle che strombazzano meglio. |
Niente da segnalare Dormitona e internet. |
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La Festa dei clacson Piove, è andata male agli egizi metropolitani che speravano di godersi il sole sui lidi tranquilli di Marsa Matrouh. L’Eid è la festa dei clacson anche perché sembra che in questi giorni siano concentrati un sacco di matrimoni. |
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Il giorno dell’Eid Il giorno tanto atteso è arrivato, oggi è l’Eid el-Kebir, i colpi non si sentono più evidentemente il montone è stato sgozzato. È un giorno ancora più tranquillo degli altri, del resto come ci ha detto Joe è una festa che si consuma in famiglia, gli uomini si sbarbano e si mettono il vestito bello, ma se non l’avessi saputo non avrei certo capito che questo è uno dei giorni di festa più importanti. In serata aumenta il movimento, ci sono tanti forestieri soprattutto gente venuta da Alessandria, il divertimento principale è quello di andare avanti e indietro sul lungo mare con una carovana di macchine in doppia fila, gli autisti strombazzano e i passeggeri tutti maschi con mezzo busto fuori dai finestrini sventolano le camicie, mentre le donne e i bimbi fanno lo stesso tragitto con un trenino uguale a quel troiaio che fa (spero faceva) il giro del centro storico a Portoferraio, in un gran suonare di tamburelli. Come a Le Kef, dove avevamo assistito a l’Eid al-Fitr la festa di fine ramadan, i vestiti più eleganti e sfarzosi sono quelli delle bimbe che nella cultura islamica durante le feste vengono addobbate come piccole spose. |
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